A giudicare dai fatti degli ultimi due mesi ( decisione di salvare gli alberi di via Zambarelli, probabile revisione del progetto di via Niccolini con mantenimento di quasi tutte le alberature, prove di trazione su Via Ozanam che lasciano intendere di voler risparmiare gli olmi ripensando nella sostanza il progetto originario sul rifacimento dei marciapiedi e abbattimento a tappeto degli alberi) sembra che il Municipio XII, ma a questo punto anche il Dipartimento di Tutela Ambientale del Comune, stia cambiando strategia e venendo incontro alle richieste dei cittadini e del Comitato Tam. È dei primi di agosto la lettera inviata al Presidente Tomassetti dal Comitato in cui si chiedeva che desse prova concreta della volontà di adottare una nuova visione di cura e conservazione degli alberi, anche e soprattutto in occasione dei lavori pubblici, come dichiarato in un documento pubblico dallo stesso Presidente del XII Municipio a luglio, e che lo facesse proprio a partire da via Ozanam. Bene, i segnali di questo cambio di prospettiva stanno arrivando, grazie alla caparbietà dei cittadini della cui volontà si è fatto portavoce e garante il Comitato Tam. Dunque dove i cittadini si organizzano e non arretrano le battaglie si vincono? Stiamo vincendo? Se per ‘vincere’ si intende aver creato i presupposti per un maggiore ascolto ed una presa in carico delle nostre richieste di tutela degli alberi, i segnali ricevuti ultimamente dall’Amministrazione sono incoraggianti. Staremo a vedere se le premesse positive verranno confermate. In ogni caso dove il nostro Municipio ha maggior voce in capitolo stiamo notando i risultati migliori, diversamente da quanto accade in altri scenari comandati dal Dipartimento e dalle ditte che hanno in appalto i lavori di potatura e abbattimento ( villa Pamphilj, Sciarra, Via Portuense, ecc.).
Gabriella Bellet, Comitato TAM
