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Sensibilizzazione e resistenza pacifica: i comitati a Villa Pamphilij contro l’abbattimento della pineta storica

Fondi giubilari e PNRR finanziano l’abbattimento del verde storico, ma la resistenza civile cresce ... (© Foto: Daniele Naglieri)

Sensibilizzazione e resistenza pacifica:
i comitati a Villa Pamphilij contro l’abbattimento della pineta storica

Picnic con i pini storici per la vita

Autore: red.

Un polmone verde nel cuore di Roma, un pezzo di storia che rischia di scomparire sotto le motoseghe del Comune. È questo il destino che incombe sulla pineta storica di Villa Pamphilj, dove decine di pini, nonostante le cure endoterapiche ricevute, sono condannati all’abbattimento. Una decisione che ignora non solo il valore ambientale e paesaggistico di questi alberi, ma anche gli sforzi della cittadinanza per preservarli.

In risposta a questa minaccia, diversi comitati, tra cui il Comitato TAM, hanno organizzato l’evento Ecopicnic, un momento di sensibilizzazione e resistenza pacifica. La presidente del Comitato TAM, l’avvocata Maria Francesca Curatola, ha sottolineato le azioni concrete intraprese per fermare l’abbattimento, tra cui la presentazione di tre diffide ufficiali al Comune di Roma. Inoltre, ha ricordato l’importanza della raccolta fondi in corso, necessaria per sostenere i costi delle perizie agronomiche, fondamentali per dimostrare scientificamente l’infondatezza della scelta di abbattere gli alberi.

Particolarmente controverso è il finanziamento di questi abbattimenti, che avviene attraverso i fondi giubilari e il PNRR, risorse che dovrebbero essere destinate alla riqualificazione urbana e non alla distruzione del patrimonio arboreo della città.

Anche la politica ha fatto sentire la sua voce: il consigliere di opposizione Fabrizio Santori ha espresso forti critiche verso l’operato del Comune, denunciando la mancanza di ascolto nei confronti delle istanze cittadine.

A rendere l’incontro ancora più significativo, la lettura di poesie da parte dei partecipanti: un gesto simbolico di connessione tra l’uomo e la natura, in netto contrasto con l’atteggiamento sordo dell’amministrazione capitolina.

Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che si stanno battendo per questa causa, in particolare a Maria Elena Carosella e Jacopo Stinchelli, attiviste impegnate nella sensibilizzazione sull’importanza del verde in città. Un grazie speciale anche a l’avvocata Maria Francesca Curatola, presidentessa del Comitato TAM, per il lavoro instancabile a salvaguardia della pineta storica di Villa Pamphilj, e al dottore forestale Luca Maura per le verifiche agronomiche effettuate.

La battaglia per salvare Villa Pamphilj non si ferma qui. I comitati annunciano nuove iniziative e invitano tutti i cittadini a partecipare agli eventi futuri e a sostenere il Comitato TAM anche attraverso donazioni, affinché questa lotta possa proseguire con ancora più forza. Ogni contributo è fondamentale per difendere un patrimonio che appartiene a tutti.

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La Capitozzatura è una pratica di potatura degli alberi degenerativa che porta gli alberi verso il declino © immagine: kcb

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